# Decisione del Mediatore europeo nel caso 2136/2019/EWM sul modo in cui la Commissione europea ha trattato le lettere e le denunce relative a presunte frodi e irregolarità in Germania
- Autore: Mediatore Europeo
- Data: 2019-12-09T10:00+01:00[Europe/Paris]
- [URL](https://www.ombudsman.europa.eu/it/decision/it/122414)
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Egregio signor X,
Il 28 settembre 2019 Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo contro la Commissione europea. La Sua denuncia riguardava il fatto che i Commissari Jourová, Timmermans e il Presidente della Commissione Juncker non avevano risposto alle Sue lettere in merito a una presunta violazione della Carta dei diritti fondamentali dell'UE da parte della Germania. Il Mediatore ha chiesto alla Commissione di rispondere alla Sua corrispondenza. La Commissione Le ha inviato una risposta il 31 ottobre 2019. L'indagine della Mediatrice ha riguardato esclusivamente la mancata risposta della Commissione alla Sua corrispondenza. Di conseguenza, la Mediatrice ha chiuso la sua indagine il 12 novembre 2019.
Nella Sua corrispondenza di follow-up del 13 novembre 2019, Lei denuncia il modo in cui la Commissione europea ha risposto alle Sue lettere. Il Mediatore mi ha chiesto di trattare la Sua denuncia e di rispondere a suo nome.
**Sulla base delle informazioni da Lei fornite, il Mediatore non riscontra casi di cattiva amministrazione da parte della Commissione** \[1\].{#_ftnref1}
Nella Sua lettera del 13 novembre 2019, Lei denuncia, in primo luogo, che la Commissione non ha risposto nella sostanza alle denunce espresse nelle Sue lettere.
A tale riguardo, osservo che la Commissione ha spiegato di non poter trattare le questioni sollevate nelle Sue lettere, in quanto la questione sollevata non riguardava l'applicazione del diritto dell'UE.
Nella Sua corrispondenza del 13 novembre 2019 Lei sostiene inoltre che i) la lettera del commissario Jourova non può essere una risposta, in quanto la Commissione sostiene di non aver ricevuto la Sua lettera del 29 gennaio 2019, che ii) il presidente della Commissione e l'ufficio diretto dell'UE a Lipsia non hanno risposto alle Sue lettere e che iii) Lei non ha ricevuto la lettera del vicepresidente della Commissione Timmermans.
Per quanto riguarda la Sua argomentazione secondo cui la Commissione non ha ricevuto la Sua lettera del 29 gennaio, La informiamo che abbiamo inviato la Sua denuncia, compresi gli allegati, alla Commissione quando le abbiamo chiesto di rispondere alle Sue lettere. La Commissione era pertanto a conoscenza della Sua lettera del 29 gennaio 2019, quando ha risposto il 31 ottobre 2019.
Si noti inoltre che la Commissione europea è un collegio. Di conseguenza, quando un Commissario ha risposto alla Sua corrispondenza, si tratta di una risposta della Commissione europea nella sua interezza.
Per quanto riguarda la Sua argomentazione secondo cui Lei non aveva ricevuto la lettera al vicepresidente Timmermans che la Commissione aveva inviato al Suo indirizzo di posta elettronica gc.moellers@iseurope.de il 20 giugno 2019, la Commissione ha confermato di non aver ricevuto un messaggio di errore. La Commissione non poteva quindi sapere che non l'avesse ricevuta.
Ritengo pertanto che il modo in cui la Commissione ha trattato le Sue lettere fosse ragionevole.
Mi rendo conto che questa decisione rischia di deludervi, ma spero che le informazioni e le spiegazioni di cui sopra siano comunque utili.
Il Mediatore archivia il caso.
Cordiali saluti,
Fergal Ó Regan
Capo delle Indagini - Unità 2
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Strasburgo, 05/12/2019
[\[1\]](#_ftnref1){#_ftn1} Informazioni complete sulla procedura e sui diritti relativi ai reclami sono disponibili all'indirizzo [https://www.ombudsman.europa.eu/en/document/70707.](https://www.ombudsman.europa.eu/en/document/70707)