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Sintesi della decisione nel caso 64/2017/NF concernente una consultazione pubblica della Commissione europea non disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’UE

Lingue disponibili :  bg.es.cs.da.de.et.el.en.fr.ga.hr.it.lv.lt.hu.mt.nl.pl.pt.ro.sk.sl.fi.sv
  • Caso :  64/2017/NF
    Aperto(a) il 4-feb-2017 - Decisione del 7-dic-2017
  • Istituzione(i) interessata(e) :  Commissione europea

Un’associazione tedesca che rappresenta gli interessi dei consumatori ha presentato una denuncia riguardante la decisione della Commissione europea di svolgere una consultazione rivolta al grande pubblico soltanto in lingua inglese. La denunciante sosteneva che, a causa della decisione della Commissione, i cittadini dell’UE privi di una conoscenza sufficiente dell’inglese erano esclusi dalla consultazione pubblica.

Poiché la consultazione pubblica in questione stava per concludersi, la Mediatrice ha chiesto immediatamente alla Commissione, all’avvio dell’indagine, di prorogare il termine e di fornire alla denunciante la traduzione in tedesco dei documenti della consultazione. La Mediatrice ha inoltre invitato la Commissione a consentire ad altri cittadini di chiedere traduzioni nella lingua dell’UE preferita.

Nella sua risposta, la Commissione ha affermato che, pur sostenendo il principio del multilinguismo, non poteva accogliere la proposta di soluzione avanzata dalla Mediatrice a causa delle risorse limitate di cui dispone per la traduzione e che, se lo avesse fatto, avrebbe creato un precedente che avrebbe avuto difficoltà ad onorare.

Rammaricandosi che la Commissione non abbia accolto la sua proposta per una soluzione immediata in questo caso specifico, la Mediatrice conclude che la decisione della Commissione di effettuare la consultazione pubblica soltanto in inglese costituisce un caso di cattiva amministrazione.

Tuttavia, la Mediatrice rileva altresì che, se nel caso in esame fossero state applicate le nuove norme sulle consultazioni pubbliche recentemente adottate dalla Commissione, la consultazione pubblica in questione sarebbe stata resa disponibile almeno in tedesco, inglese e francese, se non addirittura in tutte le lingue ufficiali dell’UE. Inoltre, è in corso un’indagine della Mediatrice riguardante il regime linguistico generale della Commissione per le consultazioni pubbliche. Alla luce di quanto appurato, la Mediatrice ritiene che nel presente caso non sarebbe di alcuna utilità proseguire l’indagine o formulare una raccomandazione.