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Sintesi della decisione nel caso 1723/2017/TE sulla presunta omissione della Corte di giustizia dell’UE di rispondere adeguatamente a una richiesta di accesso a documenti

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  • Caso :  1723/2017/TE
    Aperto(a) il 6-ott-2017 - Decisione del 31-ott-2017
  • Istituzione(i) interessata(e) :  Corte di giustizia dell'Unione europea

Il caso riguardava il rifiuto, da parte della Corte di giustizia dell’UE, di concedere l’accesso alla corrispondenza che sarebbe intercorsa, tra gennaio e marzo 2017, tra diverse autorità tedesche e membri della Corte stessa a proposito di un caso specifico. La Corte, ritenendo che tutti i documenti oggetto di corrispondenza con le autorità tedesche fossero stati depositati nel contesto del caso in questione, rifiutava di rispondere alla richiesta di riesame presentata dal denunciante in quanto il regolamento 1049/2001 non troverebbe applicazione quando la Corte esercita le proprie funzioni giudiziarie.

La Mediatrice chiedeva alla Corte di controllare se fosse intercorsa della corrispondenza nel contesto succitato che non facesse parte del fascicolo della causa e, pertanto, potesse esulare dalle funzioni giudiziarie della Corte stessa. La Corte di giustizia confermava alla Mediatrice che non esisteva alcuna siffatta corrispondenza.

In assenza di qualsiasi documento scambiato con le autorità tedesche a parte quelli depositati con la causa 638/16 PPU, la Mediatrice riteneva corretta la conclusione della Corte di Giustizia secondo la quale il regolamento 1049/2001 non trova applicazione, chiudendo l’indagine senza constatare alcuna cattiva amministrazione.