# Come la Commissione europea ha risposto alle preoccupazioni sul nuovo lavoro di un ex membro del personale nel settore privato
- Autore: Mediatore Europeo
- Data: 2025-11-07T10:00+01:00[Europe/Paris]
- [URL](https://www.ombudsman.europa.eu/it/case/it/67741)
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Il denunciante ha espresso preoccupazione per il trasferimento di un ex membro del personale della Commissione europea in un impiego presso una società transnazionale. In particolare, il denunciante temeva che la mossa desse adito a preoccupazioni in materia di conflitto di interessi e che la Commissione potesse non averle adeguatamente valutate prima di approvare l'"attività post-servizio". Prima di passare al ruolo con la società, l'ex membro del personale aveva lasciato la Commissione per unirsi a uno studio legale globale.

Il Mediatore ha rilevato che, nel contesto dell'autorizzazione del trasferimento iniziale allo studio legale, la Commissione aveva adottato misure per attenuare il rischio rappresentato dall'ex membro del personale che lavorava su fascicoli o casi che sarebbero stati pertinenti per tale lavoro. La decisione della Commissione di autorizzare la mossa comprendeva anche diverse restrizioni, come il divieto di lavorare su casi che rientravano nella loro responsabilità mentre erano in servizio, nonché su casi direttamente correlati. Per aiutare l'ex membro del personale a individuare questi casi, la Commissione ha fornito un elenco, che ha aggiornato anche dopo la partenza dell'agente.

Per quanto riguarda il successivo trasferimento dell'ex membro del personale nella società transnazionale, il Mediatore ha rilevato che la Commissione aveva adottato un approccio solido per valutare se i casi di concorrenza non inclusi nell'elenco potessero comunque portare a un conflitto di interessi.

Di conseguenza, il [Mediatore ha chiuso l'indagine](https://www.ombudsman.europa.eu/decision/214676) concludendo che non vi era stata cattiva amministrazione.