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Orientamenti della Commissione europea per i commissari uscenti
Caso SI/1/2024/KR - Aperto(a) il Mercoledì | 07 febbraio 2024 - Decisione del Mercoledì | 23 ottobre 2024 - Istituzione coinvolta Commissione europea - Paese Francia
Indagine aperta
07/02/2024Indagine in corso
07/02/2024Esito dell’indagine
23/10/2024
A seguito delle segnalazioni secondo cui l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) aveva chiuso un'indagine su una potenziale violazione delle norme etiche da parte di un ex commissario in relazione alle attività post-mandato con la piattaforma di trasporto Uber, il Mediatore ha scritto alla Commissione europea per chiedere chiarimenti. In particolare, il Mediatore ha osservato che il comitato etico della Commissione aveva precedentemente sollevato preoccupazioni in merito alle possibili attività e l'ex commissario ha successivamente ritirato la sua richiesta di lavorare per Uber e il fatto che la Commissione ha ora deciso di non proseguire ulteriormente la questione. L'iniziativa mirava a chiarire se avesse apportato miglioramenti alle norme etiche per gli attuali ed ex commissari dell'UE (il codice di condotta) alla luce della vicenda.
La Mediatrice ha rilevato che la Commissione non aveva modificato le proprie norme etiche dal 2018. Tuttavia, a seguito dell'avvio dell'iniziativa del Mediatore, il Segretario generale della Commissione ha ricordato per iscritto ai commissari i loro obblighi post-mandato, in particolare per quanto riguarda i contatti esplorativi con possibili futuri datori di lavoro mentre sono ancora in carica e laddove possa esistere un conflitto di interessi effettivo o percepito.
Sebbene ciò sia positivo, il Mediatore osserva che la Commissione non intende rendere pubblici tutti i pareri del comitato etico, in particolare i pareri negativi. Ha esortato la Commissione a migliorare la trasparenza per quanto riguarda l'autorizzazione delle attività post-mandato degli ex commissari, almeno per quanto riguarda le informazioni statistiche sulle notifiche dei (ex) commissari per i lavori post-mandato e i pareri negativi del comitato etico. La Mediatrice ha inoltre suggerito alla Commissione di aggiornare il codice di condotta dei commissari per includervi il suo approccio ai contatti esplorativi con possibili futuri datori di lavoro.