# Come la Commissione europea tratta i terzi che pagano i viaggi di lavoro e l'ospitalità per i suoi membri del personale e valuta i potenziali conflitti di interesse - Autore: Mediatore Europeo - Data: 2025-07-16T16:30+02:00[Europe/Paris] - [URL](https://www.ombudsman.europa.eu/it/case/it/65620) --- In risposta alle rivelazioni secondo cui un (ex) direttore generale della Commissione europea si è recato in Qatar e ha ricevuto la relativa ospitalità pagata da terzi, dando luogo a preoccupazioni in materia di conflitto di interessi, la Commissione ha aggiornato le sue norme relative ai contributi di terzi ai viaggi di lavoro. Nel contesto di una precedente iniziativa, il Mediatore ha concluso che, se applicate diligentemente, tali norme eviterebbero conflitti di interesse con tali contributi di terzi. Tuttavia, l'iniziativa ha rivelato alcuni casi di viaggi di lavoro da parte di alti funzionari della Commissione pagati da terzi. In tale contesto, [il Mediatore ha condotto un'indagine di propria iniziativa](/opening-summary/181406) per esaminare un campione di tali casi, prima dell'entrata in vigore delle norme aggiornate. L'indagine mirava a determinare in che modo la Commissione ha valutato i potenziali conflitti di interesse relativi ai viaggi di lavoro pagati da terzi e quali misure ha adottato per attenuare i rischi di eventuali conflitti di interesse. L'indagine non ha individuato alcun caso che desse adito a preoccupazioni in materia di conflitto di interessi, diversi da quelli dell'(ex) direttore generale della Commissione. L'indagine ha individuato questioni più ampie riguardanti il modo in cui la Commissione ha gestito i viaggi e l'ospitalità in questione. Tuttavia, dato che l'Ufficio europeo per la lotta antifrode ha indagato sulla questione e che la Procura europea ha avviato un'indagine, il Mediatore ha ritenuto che non fossero giustificate ulteriori indagini sulla questione. Ciò detto, l'indagine ha dimostrato carenze nel modo in cui la Commissione ha attuato le sue precedenti norme in materia di viaggi di lavoro, in particolare il fatto che la Commissione non ha registrato il modo in cui aveva valutato sostanzialmente i rischi di conflitto di interessi relativi ai contributi di terzi. La Commissione non ha neppure registrato il valore dei contributi di terzi. Poiché tali carenze sono ancora pertinenti per il modo in cui la Commissione applica le norme aggiornate, [il Mediatore ha formulato due suggerimenti di miglioramento.](/decision/197903)