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Il Consiglio non accetta la raccomandazione del Mediatore sulla trasparenza nel processo decisionale relativo ai contingenti di pesca dell'UE
Caso 640/2019/TE - Aperto(a) il Venerdì | 10 maggio 2019 - Raccomandazione su Venerdì | 25 ottobre 2019 - Decisione del Mercoledì | 29 aprile 2020 - Istituzione coinvolta Consiglio dell’Unione europea ( Riscontrati estremi di cattiva amministrazione ) - Paese Belgio
La denuncia riguardava il processo decisionale in seno al Consiglio dell'UE, che ha portato all'adozione dei regolamenti annuali che fissano i totali ammissibili di catture (TAC) di alcuni stock ittici.
Il denunciante temeva che il Consiglio a) non registrasse le posizioni dei governi degli Stati membri espresse negli "organi preparatori" del Consiglio o nelle riunioni del Consiglio dei ministri, b) non fornisse un accesso tempestivo ai documenti legislativi, in modo proattivo e su richiesta, e c) disponesse di un registro dei documenti incompleto e insoddisfacente.
A parere del Mediatore, poiché i documenti in questione sono «documenti legislativi» e contengono «informazioni ambientali», , dovrebbe avere un accesso più ampio e tempestivo. Il Mediatore ha pertanto raccomandato al Consiglio di mettere proattivamente a disposizione i documenti relativi all'adozione del regolamento TAC al momento della loro diffusione agli Stati membri o il più presto possibile dopo tale data.
Il Consiglio ha scelto di non seguire la raccomandazione del Mediatore. Il Mediatore ha pertanto confermato la sua constatazione di cattiva amministrazione, esprimendo disappunto per il fatto che il Consiglio non abbia seguito la sua raccomandazione.