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Sintesi della decisione della Mediatrice europea nell’indagine strategica OI/4/2016/EA relativa al modo in cui la Commissione europea tratta le persone con disabilità nell’ambito del regime comune di assicurazione malattia per il personale dell’UE

Nel 2015, un comitato delle Nazioni Unite ha rilevato che il regime di assicurazione malattia per i membri del personale dell’UE, il regime comune di assicurazione malattia (RCAM), non è conforme alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD). Il comitato ha raccomandato di rivedere il regime RCAM al fine di offrire una copertura completa per le esigenze sanitarie legate alle disabilità.

Dopo aver ricevuto denunce da parte di membri del personale, che avevano riscontrato problemi nell’ottenere il rimborso completo di spese mediche proprie o dei propri familiari, la Mediatrice ha condotto un’indagine strategica. Ha riscontrato che il mancato intervento della Commissione europea in risposta alla raccomandazione del comitato ha costituito cattiva amministrazione. Pertanto, ha raccomandato alla Commissione di rivedere le norme che disciplinano il regime RCAM. Inoltre, ha presentato alla Commissione una serie di suggerimenti relativi al modo in cui le esigenze delle persone con disabilità vengono contemplate nell’ambito del regime RCAM, nonché alla necessità di formare il personale e di consultare adeguatamente le parti interessate al fine di garantire che detto regime rispecchi le esigenze delle persone con disabilità.

La Commissione ha risposto affermando che rivedrà le norme che disciplinano il regime RCAM e prenderà provvedimenti per dare seguito alla maggior parte dei suggerimenti della Mediatrice.

Poiché la Commissione ha accettato la sua raccomandazione, la Mediatrice ha archiviato la sua indagine strategica. Data l’importanza della questione, chiede alla Commissione di riferire entro sei mesi in merito all’attuazione della raccomandazione. La Mediatrice conferma inoltre il suo suggerimento relativo alla necessità che la Commissione riesamini le proprie norme del 2004 per quanto concerne l’adeguamento alle esigenze del personale con disabilità.