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Decisione nel caso di cui sopra sul modo in cui la Commissione europea gestisce le richieste di interpretazione delle riunioni con stakeholders e gruppi di interesse organizzate nell’ambito della piattaforma per la politica sanitaria dell'UE

Egregio signor X,

Il 25 novembre 2021 Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo in merito alla decisione della Commissione europea di non fornire l'interpretazione di una riunione online organizzata nell'ambito della piattaforma per la politica sanitaria dell'UE[1].

Nella Sua denuncia Lei sostiene che la Commissione dovrebbe rendere disponibile l'interpretazione da e verso qualsiasi lingua dell'UE. A Suo parere, la Commissione dovrebbe garantire che tutti i partecipanti alle riunioni con gli stakeholders ed i gruppi di interesse possano esprimersi nella propria lingua madre, al fine di garantire la parità di condizioni tra loro.

Il team incaricato del caso ha avviato un'indagine sulla denuncia e ha ricevuto una risposta dalla Commissione. Non abbiamo ricevuto da parte Sua alcuna osservazione in merito alla risposta della Commissione, che abbiamo condiviso con Lei.

Nella sua risposta, la Commissione ha chiarito che il dibattito sulla politica sanitaria a livello dell'UE si svolge in misura significativa in inglese. Il regolamento interno della piattaforma rispecchia questa realtà e specifica che la lingua di lavoro della piattaforma per la politica sanitaria dell'UE è l'inglese. Gli utenti sono invitati ad accettare tali norme prima di registrarsi sulla piattaforma.

Dal 2020 la Commissione ha organizzato 124 webinar nell’ambito della piattaforma per la politica sanitaria dell'UE ed ha affermato che la Sua è la prima ed unica richiesta di interpretazione ricevuta. Dunque, la Commissione non aveva preso in considerazione la possibilità di fornire un servizio di interpretazione ad hoc durante le riunioni della piattaforma, quando richiesto da partecipanti che non parlano inglese, in quanto nessuno aveva fatto una simile richiesta in precedenza.

La Commissione ha inoltre chiarito che i cittadini possono contattare la Commissione per qualsiasi domanda relativa alla piattaforma per la politica sanitaria dell'UE in una delle lingue ufficiali e di lavoro delle istituzioni dell'UE a loro scelta e ricevere una risposta nella stessa lingua.

La Commissione ha dichiarato che intende condurre uno studio per valutare il funzionamento e l'utilità della piattaforma per la politica sanitaria dell'UE nel 2022, in cui affronterà anche la questione delle lingue di lavoro utilizzate nel contesto di quest’ultima.

Le conclusioni della Mediatrice

Posto che la Commissione effettuerà una valutazione globale della piattaforma per la politica sanitaria dell'UE, comprendente anche le questioni relative all'uso delle lingue di lavoro, e che tale valutazione potrebbe richiamare l'attenzione su possibili problematiche e condurre a potenziali miglioramenti della piattaforma, ho deciso di archiviare il caso con la seguente conclusione:

In questa fase non sono giustificate ulteriori indagini[2].

Nella Sua corrispondenza con il mio ufficio, Lei ha inoltre espresso preoccupazione per il fatto che il sito web della piattaforma sia disponibile solo in inglese. Sebbene tale questione sia diversa rispetto alla fornitura di servizi di interpretazione durante le riunioni, che era l’oggetto dell'indagine, ho deciso di condividere le Sue preoccupazioni con la Commissione affinché siano esaminate nell'ambito dello studio di valutazione. 

Inoltre, ritengo che sia utile presentare alla Commissione le seguenti proposte di miglioramento, basate sulle mie raccomandazioni pratiche per l'amministrazione dell'UE sull'uso delle lingue ufficiali dell'Unione nelle comunicazioni con il pubblico:

(i) Nell'effettuare lo studio di valutazione del funzionamento e dell'utilità della piattaforma per la politica sanitaria dell'UE, la Commissione dovrebbe tenere conto delle questioni sollevate dal denunciante in merito alla fornitura di servizi di interpretazione e alle lingue di lavoro. Eventuali restrizioni all'uso delle lingue dovrebbero essere obiettive, proporzionate e trasparenti[3].

(ii) La Commissione dovrebbe inserire sulla piattaforma per la politica sanitaria dell'UE un link alla sua politica sull’uso delle lingue ufficiali dell’Unione insieme alla valutazione dei motivi per cui le restrizioni all'uso delle lingue sono giustificate in questo caso specifico.

(iii) La Commissione dovrebbe rendere disponibili in tutte le lingue ufficiali dell'Unione le parti del sito web della piattaforma per la politica sanitaria dell'UE che rivestono particolare interesse per il pubblico[4]. La Commissione dovrebbe inoltre valutare se anche le parti restanti possano essere tradotte mediante l’uso del servizio di traduzione automatica della Commissione (eTranslation)[5].

Ho inoltre chiesto alla Commissione di informarmi in merito all'esito dello studio di valutazione per quanto concerne le questioni linguistiche. 

La ringrazio per avere contattato il Mediatore europeo.

Distinti saluti,

 

Emily O'Reilly

Mediatrice europea

Strasburgo, 08/07/2022

 

[1] La piattaforma per la politica sanitaria dell'UE è uno strumento interattivo volto a stimolare le discussioni sulle preoccupazioni in materia di salute pubblica ed a condividere conoscenze e migliori pratiche: https://webgate.ec.europa.eu/hpf/.

[2] Informazioni complete sulla procedura e i diritti relativi alle denunce sono pubblicati sul https://www.ombudsman.europa.eu/it/document/70707.

[3] In linea con le Raccomandazioni pratiche della Mediatrice europea per l'amministrazione del l'UE in merito all'uso delle lingue ufficiali dell'Unione nelle comunicazioni con il pubblico, raccomandazione 4, https://www.ombudsman.europa.eu/en/doc/correspondence/it/129519

[4] In linea con le Raccomandazioni pratiche della Mediatrice europea per l'amministrazione del l'UE in merito all'uso delle lingue ufficiali dell'Unione nelle comunicazioni con il pubblico, raccomandazione 6.

[5] Come menzionato sulla pagina web della Commissione relativa alle lingue utilizzate sui suoi siti web, https://ec.europa.eu/info/languages-our-websites_it.