You have a complaint against an EU institution or body?

Procedura «Fast Track» del Mediatore europeo – Accesso più veloce ai documenti dell’UE

Procedura «Fast Track» del Mediatore europeo – Accesso più veloce ai documenti dell’UE

  1. Un’istituzione/organismo dell’UE conferma di non concederLe l’accesso a un documento
  2. Lei presenta una denuncia al Mediatore europeo
  3. La Mediatrice decide entro cinque giorni lavorativi se può svolgere indagini in merito alla questione
  4. La Mediatrice si propone di prendere una decisione entro 40 giorni lavorativi

La nuova procedura “Fast Track” del Mediatore europeo per le denunce relative all’accesso ai documenti

Sta incontrando delle difficoltà nell’accesso a un (a più) documento(i) detenuto(i) da un’istituzione od organismo dell’UE?

In alcuni casi, le istituzioni o gli organismi dell’UE hanno il diritto di negare l’accesso ai documenti dell’UE in virtù di eccezioni ai sensi delle norme dell’UE in materia di accesso ai documenti. Se Lei si è avvalso della procedura per richiedere l’accesso a un documento e l’istituzione o l’organismo dell’UE ha confermato la decisione di rifiutare tale accesso parzialmente o in toto, Lei può rivolgersi al Mediatore europeo per chiedere aiuto.

A tal fine, deve presentare una denuncia al Mediatore, seguendo la procedura standard.

Poiché le richieste d’accesso del pubblico ai documenti spesso vengono presentate da persone od organizzazioni che devono urgentemente prendere visione dei documenti, la Mediatrice ha deciso d’introdurre una procedura “Fast Track” per affrontare queste denunce relative all’”accesso ai documenti”.

Dopo aver accusato il ricevimento della denuncia, la Mediatrice prenderà una decisione in merito all’apertura o meno di un’indagine entro cinque giorni lavorativi. Questo dipende da vari fattori, tra cui l’ammissibilità della denuncia (ad esempio, se il denunciante ha esperito la procedura di richiesta dei documenti presso l’organismo dell’UE in questione), o se la spiegazione fornita per rifiutare l’accesso è ragionevole.

La Mediatrice si propone prendere una decisione in merito a richieste di “accesso ai documenti” entro 40 giorni lavorativi (da quando ha ricevuto la denuncia). Durante questo periodo di tempo, può consultare l’istituzione o l’organismo in questione e/o ispezionare i documenti in oggetto.

Se la Mediatrice ritiene che l’organismo o istituzione dell’UE abbia torto a rifiutare l’accesso al(ai) documento(i), può raccomandare che sia immediatamente concesso un accesso totale o parziale ai documenti in oggetto. Pur non essendo legalmente vincolanti, la Mediatrice si aspetta che le sue raccomandazioni saranno accettate.

Se un’istituzione od organismo dell’UE omette di conformarsi alle sue raccomandazioni, può deferire la questione al Parlamento europeo mediante una relazione speciale.