You have a complaint against an EU institution or body?

La politica linguistica del Mediatore europeo

Il Mediatore europeo rispetta rigorosamente il principio del plurilinguismo, perché la diversità culturale e linguistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'Unione europea. Il Mediatore europeo funge da ponte tra i cittadini europei e l'UE, garantendo che le istituzioni dell'UE aderiscano ai più elevati standard etici, amministrativi e di trasparenza. Rivolgersi ai cittadini nella loro lingua è fondamentale per rendere l'UE più accessibile e affidabile, il che a sua volta è indispensabile per il successo del sistema democratico dell'UE.

Il Mediatore europeo cerca di trovare un equilibrio pragmatico tra il principio del plurilinguismo e l'obbligo per il Mediatore di sfruttare le sue limitate risorse nel modo più efficace. Ove giustificato, il Mediatore può decidere di pubblicare alcuni documenti in un numero limitato di lingue.

La seguente panoramica spiega i motivi che stanno alla base delle scelte linguistiche del Mediatore per quanto riguarda le sue più importanti comunicazioni e pubblicazioni.

Comunicazioni con i denuncianti e il pubblico

Ogni cittadino dell'UE o persona residente nell'UE ha il diritto di usare una qualsiasi delle 24 lingue ufficiali nella corrispondenza con le istituzioni dell'UE, che sono tenute a rispondere nella stessa lingua. Questo principio si applica anche alla corrispondenza con il Mediatore europeo. Tutte le denunce, richieste di informazioni e qualsiasi altra richiesta possono essere inviate in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell'UE e otterranno una risposta nella stessa lingua.

Il sito web del Mediatore è disponibile in tutte le 24 lingue dell'UE, compreso il formulario di denuncia e la guida interattiva, che aiuta gli utenti a trovare il meccanismo di risoluzione dei problemi più appropriato a livello UE o di Stati membri. Il denunciante che non si ritiene soddisfatto dei servizi del Mediatore può ottenere informazioni sugli enti a cui rivolgersi in una lingua dell'UE a sua scelta.

Le pubblicazioni principali del Mediatore, come la Relazione annuale, l'opuscolo sui servizi "Chi può aiutarti?", e le linee guida del Mediatore per le imprese sono disponibili in tutte le 24 lingue dell'UE. Lo stesso dicasi per le informazioni sull'attuale Mediatrice europea, Emily O'Reilly, oltre che sui suoi predecessori. Il Codice europeo di buona condotta amministrativa è disponibile in tutte le 24 lingue dell'UE oltre che nelle lingue dei paesi candidati all'adesione.

Attività relative ai casi

La Mediatrice europea riceve e gestisce le denunce in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea. La maggior parte delle indagini, salvo i casi gestiti tramite procedura informale (per esempio, telefonicamente), è pubblicata sul sito web del Mediatore europeo. La politica linguistica per i vari documenti riguardanti i casi è la seguente:

  • e raccomandazioni e decisioni sono pubblicate nella lingua del denunciante e in inglese.
  • i riassunti dei casi che riguardano gli interessi del pubblico in senso lato sono pubblicati in tutte le 24 lingue.
  • le relazioni speciali sono pubblicate in tutte le 24 lingue dell'UE.
  • le indagini di propria iniziativa sono pubblicate in inglese, con una sintesi in tutte le lingue dell'UE.
  • Brevi informazioni sui casi aperti sono disponibili in inglese.
  • Le consultazioni pubbliche sono pubblicate in tutte le 24 lingue dell'UE. Tuttavia, ove giustificato, la Mediatrice può decidere di chiedere un riscontro a un pubblico mirato e pubblicare alcuni documenti in un limitato numero di lingue dell'UE.
  • Gli studi di follow-up sono disponibili in tutte le 24 lingue dell'UE.

Documenti strategici e organizzativi

La maggior parte dei documenti strategici e organizzativi del Mediatore europeo, così come lo statuto, la strategia, il registro pubblico e il codice di condotta sono disponibili in tutte le lingue dell'EU. Lo stesso dicasi per i bandi di gara. Il piano di gestione annuale o altri documenti strategici più specifici sono disponibili in un limitato numero di lingue dell'UE.

Attività con gli organi d'informazione e i media sociali

La Mediatrice informa periodicamente i giornalisti in merito alle proprie indagini e fornisce altre comunicazioni. Poiché i principali giornalisti sono perlopiù corrispondenti dell'UE in servizio a Bruxelles che hanno bisogno di informazioni tempestive e, in genere, parlano correttamente inglese, tedesco o francese, la Mediatrice pubblica i suoi comunicati stampa soltanto in queste lingue. In periodi di estrema pressione in termini di tempi, può decidere di pubblicare i testi destinati alla stampa soltanto in inglese.

La Mediatrice si avvale con sempre maggior frequenza delle piattaforme dei media sociali per rivolgersi ai cittadini. Di prassi, i contenuti pubblicati in queste piatteforme sono perlopiù in inglese, essendo rivolti a un pubblico internazionale. Pubblica anche comunicati stampa, informazioni su riunioni ed eventi e altre notizie in inglese, tedesco e francese. Le pubblicazioni e i video della Mediatrice sono diffusi tramite vari media sociali nelle 24 lingue ufficiali dell'UE.

Comunicazione con la rete europea dei difensori civici

La Mediatrice europea coordina la rete europea dei difensori civici, che è costituita da oltre 95 uffici situati in 36 paesi europei. I membri della rete regolarmente scambiano esperienze e migliori prassi tramite seminari e riunioni, una newsletter, un forum di discussione elettronico e un notiziario elettronico giornaliero. Le informazioni sulla rete, oltre che una dichiarazione, congiunta sono disponibili in tutte le 24 lingue dell'UE. Le lingue usate dalla rete sono lo spagnolo, il tedesco, l’inglese, il francese e l’italiano.

Comunicazioni interne e assunzioni

La squadra della Mediatrice europea è multiculturale e copre un'ampia gamma di lingue ufficiali dell'UE. Ove possibile, i casi, le richieste di informazioni o le telefonate sono gestiti da un membro del personale la cui lingua madre è quella del richiedente o con un'ottima conoscenza della lingua del richiedente. Se una lingua non può essere gestita internamente, la Mediatrice si avvale di servizi di traduzione esterna.

Le lingue di lavoro interne sono prevalentemente l’inglese e il francese. Le informazioni sui posti vacanti presso l'ufficio del Mediatore sono disponibili in tutte le lingue dell'UE. Tuttavia, i singoli inviti a presentare candidature sono pubblicati perlopiù in inglese, dal momento che un'ottima conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito per la selezione alla maggior parte dei posti di lavoro presso l'istituzione del Mediatore europeo.