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La Mediatrice europea avvia una consultazione pubblica sulla composizione dei gruppi di esperti della Commissione europea

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  • Fall :  OI/6/2014/NF
    Geöffnet am 12.05.2014 - Empfehlung vom 29.01.2016 - Entscheidung vom 14.11.2017

Contesto

Il 19 dicembre 2013 la Mediatrice ha chiuso l'indagine sulla denuncia 1682/2010/BEH riguardante, fra le altre cose, la questione della composizione equilibrata dei gruppi di esperti della Commissione[1]. Dall'indagine della Mediatrice, da quanto riferito dalle organizzazioni della società civile e dagli scambi nel quadro del dialogo informale sui gruppi di esperti fra la Commissione e alcuni membri del Parlamento europeo (MPE), si evince che si sono compiuti dei progressi. Tuttavia, da queste varie fonti emerge anche il persistere di problemi circa il raggiungimento di una composizione equilibrata; sono state espresse preoccupazioni specialmente per quanto riguarda i gruppi di esperti istituiti a partire da settembre 2012.

Decisione di avviare un'indagine di propria iniziativa

Dando seguito al proprio impegno di vigilare sulla situazione, la Mediatrice ha deciso di aprire un'indagine di propria iniziativa sulla composizione dei gruppi di esperti della Commissione.

Oggetto e obiettivo dell'indagine di propria iniziativa

La presente indagine di propria iniziativa riguarda la composizione dei gruppi di esperti della Commissione e non intende valutare i risultati dei loro lavori.

L'indagine di propria iniziativa s'incentra sui gruppi di lavoro della Commissione attualmente in attività istituiti a partire da settembre 2012, ma ciò non impedisce alla Mediatrice di esaminare la composizione di gruppi istituiti in date precedenti qualora fosse necessario.

L'indagine di propria iniziativa riguarda questioni sistemiche. Essa non intende perciò risolvere singoli casi, ad esempio casi concernenti la mancata ammissione di una determinata organizzazione della società civile a far parte di un gruppo di esperti della Commissione. Tali casi possono però naturalmente essere sottoposti alla Mediatrice mediante denunce individuali.

L'indagine di propria iniziativa mira ad incoraggiare e sostenere gli sforzi volti a raggiungere una composizione più equilibrata dei gruppi di esperti della Commissione.

A dicembre 2013 la Commissione ha istituito un nuovo quadro per un dialogo civile nel settore della politica agricola comune (decisione della Commissione 2013/767/UE). Poiché la scelta dei membri di 14 gruppi di dialogo civile presso la DG Agricoltura della Commissione procede attualmente su tale base, è indispensabile che la Mediatrice svolga con la massima attenzione un monitoraggio del processo di selezione. La Mediatrice ha perciò deciso di avviare contemporaneamente un'altra, distinta indagine di propria iniziativa (OI/7/2014/BEH) sulla questione della composizione equilibrata dei gruppi di dialogo civile presso la DG Agricoltura. Di conseguenza, questi ultimi non sono presi in considerazione nella presente indagine di propria iniziativa.

Consultazione pubblica – invito a presentare contributi

Per dare a tutti i soggetti interessati alla questione l'opportunità di rendere noto il proprio punto di vista, consentendo così alla Mediatrice di tenerne conto, quest'ultima ha deciso di avviare una consultazione pubblica come prima fase dell'indagine di propria iniziativa. Attraverso le opinioni dei soggetti interessati, la Mediatrice potrà mirare meglio la sua indagine, in modo da concentrarsi sui problemi reali che interessano direttamente i soggetti in questione, e successivamente, in una seconda fase, potrà rivolgersi alla Commissione riguardo alla questione in oggetto.

La consultazione pubblica si svolgerà in tutte le 24 lingue ufficiali dell'UE.

Gli aspetti su cui intende indagare la Mediatrice

Partendo dalle questioni affrontate dalla Mediatrice nel quadro della denuncia 1682/2010/BEH e tenendo conto di quanto riferito dalle organizzazioni della società civile e del dialogo informale sui gruppi di esperti tra la Commissione e alcuni deputati del PE, la Mediatrice invita tutti i soggetti interessati alla questione a presentare commenti in merito alle domande elencate qui di seguito.

1. A vostro giudizio, quali specifici gruppi di esperti della Commissione mancano, nella loro composizione, di una rappresentanza equilibrata dei pertinenti settori di competenza e d'interesse? Qual è secondo voi la causa che sta alla base della composizione non equilibrata dei gruppi di esperti della Commissione da voi rilevata?

2. Le regole orizzontali della Commissione sui gruppi di esperti consentono a detta istituzione di nominare singoli esperti a titolo individuale. In base alla vostra esperienza, questa possibilità dà adito a preoccupazioni per quanto riguarda la composizione equilibrata dei gruppi di esperti e/o i conflitti di interessi?

3. Considerate sufficiente il livello di trasparenza attualmente fornito riguardo alla composizione dei gruppi di esperti della Commissione, in particolare attraverso il Registro dei gruppi di esperti della Commissione e altri strumenti analoghi? Più specificamente, le informazioni messe a disposizione dalla Commissione vi consentono di accertare quali interessi sono rappresentati dai membri dei gruppi di esperti della Commissione? Se la risposta è no, dove ritenete che vi sia spazio per miglioramenti? Considerate sufficiente il livello di trasparenza attualmente fornito per quanto riguarda il lavoro dei gruppi di esperti, in particolare attraverso la pubblicazione di ordini del giorno e verbali?

4. Quando la Commissione pubblica inviti a presentare candidature per la partecipazione a gruppi di esperti, ritenete che tali inviti prevedano criteri di selezione che tengono sufficientemente conto della necessità di una composizione equilibrata dei gruppi di esperti? Se la risposta è no, dove ritenete che vi sia spazio per miglioramenti? A vostro giudizio, la Commissione potrebbe impegnarsi maggiormente per far conoscere di più e meglio questi inviti, al fine di incoraggiare la presentazione di candidature? In tal caso, quali iniziative concrete potrebbe essa assumere a tal fine?

5. Avete qualche esperienza di presentazione di candidature per partecipare a un gruppo di esperti della Commissione? Se la risposta è sì, avete incontrato problemi nella procedura di presentazione della domanda? Se la risposta è no, siete a conoscenza di problemi incontrati in tale procedura da organizzazioni della società civile? In base alla vostra esperienza, i costi da sostenere per partecipare e/o la mancanza di un rimborso completo scoraggiano le organizzazioni della società civile dal presentare candidature per partecipare ai gruppi di esperti?

6. Vi preghiamo di indicare quali misure potrebbero secondo voi contribuire a una composizione più equilibrata dei gruppi di esperti della Commissione.

7. Avete altri commenti?

Come presentare i contributi

I contributi devono essere inviati alla Mediatrice entro il 31 agosto 2014.

Per posta all'indirizzo: Mediatore europeo, 1 avenue du Président Robert Schuman, CS 30403, F - 67001 Strasbourg Cedex, Francia;

Per fax al numero: +33 (0)3 88 17 90 62;

Per e-mail sul seguente link: http://www.ombudsman.europa.eu/shortcuts/contacts.faces

I contributi possono essere presentati in una qualsiasi delle 24 lingue ufficiali dell'UE.

La Mediatrice ha intenzione di trasmettere alla Commissione i commenti che riceverà da coloro che presentano contributi, e potrebbe decidere di pubblicarli online. Se inviate un contributo ma non volete che il vostro nome sia pubblicato e/o che i vostri commenti siano resi pubblici, vi preghiamo di dichiararlo e di spiegarne i motivi. In tal caso, sarete invitati a presentare una sintesi non riservata che sarà trasmessa alla Commissione e che potrà essere pubblicata sul sito web della Mediatrice.



[1] http://www.ombudsman.europa.eu/cases/decision.faces/en/52942/html.bookmark

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