P. Nikiforos Diamandouros

Il Mediatore Europeo

Editoriale

È con grande piacere che vi porgo il benvenuto sul mio sito web! Il sito, lo avrete notato, ha una nuova veste grafica. Il 27 settembre 2010 il Mediatore europeo ha infatti assunto un'identità visiva totalmente rinnovata. L'inaugurazione ha coinciso con il quindicesimo anniversario dell'istituzione. Lo stesso giorno, il Mediatore ha presentato anche la nuova strategia per il mandato 2009‑2014, che definisce una serie di obiettivi e priorità per garantire che i cittadini dell'Unione possano beneficiare appieno dei loro diritti e per migliorare la qualità dell'amministrazione dell'UE. Il testo della strategia è disponibile nella sezione «Risorse» del sito.

L'obiettivo di questo sito è fornire informazioni chiare, concise e facilmente comprensibili su ciò che il Mediatore europeo può fare per voi. Consultando queste pagine, potrete inoltre prendere visione dei risultati conseguiti dal Mediatore sino ad oggi e scoprire come presentare una denuncia. Il sito web è regolarmente aggiornato con comunicati stampa, informazioni dettagliate sui prossimi eventi, pubblicazioni e sintesi dei casi.

Il sito contiene altresì una guida interattiva in tutte le 23 lingue ufficiali dell'Unione europea. Ogni giorno, decine di cittadini vi reperiscono informazioni utili. Se intendete presentare una denuncia, la guida vi aiuterà a individuare rapidamente l'organismo più appropriato cui rivolgersi. Tale servizio si sta rivelando particolarmente utile per cittadini, imprese e altre organizzazioni in tutta Europa. Fino al 5 gennaio 2011, a due anni dal lancio della guida interattiva, oltre 45 000 persone hanno scelto di usufruirne.

Anche se non dovete sporgere una denuncia al Mediatore potete essere interessati a saperne di più circa il suo lavoro, che consiste nel chiamare le istituzioni, gli organismi, gli uffici e le agenzie dell'UE a rendere conto delle loro attività. La sezione del sito web relativa ai «Casi» consente di percorrere le decisioni del Mediatore, i progetti di raccomandazioni e le relazioni speciali, nonché i riassunti dei casi.

Mi auguro che questo sito continui a rivelarsi una risorsa preziosa per tutti coloro che seguono il lavoro del Mediatore. Vi auguro una buona visita e vi invito a contattarmi liberamente per commenti o eventuali proposte.

Cordialmente

P. Nikiforos Diamandouros

Al Mediatore sono rivolte le denunce relative ai casi di cattiva amministrazione che coinvolgono istituzioni e organismi dell'Unione europea.

Possono sporgere denuncia al Mediatore europeo i cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea e le persone residenti in uno Stato membro. Possono anche sporgere denuncia al Mediatore le imprese, le associazioni e altri soggetti che abbiano sede nell'Unione europea.

Casi aperti

16 febbraio 2012 :  The composition of the European Group on Ethics in Science and New Technologies

1) The Commission failed to ensure that the EGE, in its current composition, is an independent and pluralist body.

2) The Commission failed to provide a satisfactory explanation as to why theology is considered as one of the relevant disciplines for membership of the EGE whereas philosophy is not.

1) The Commission should overhaul the composition of the EGE in order to ensure that it is a truly independent and pluralist body.

2) The Commission should ensure that the criteria used to appoint the members of the EGE are not discriminatory and do not lead to the over-representation of specific religious groups, or religious groups in general.

Per saperne di più...

9 febbraio 2012 :  Handling of a complaint concerning allegedly unlawful State Aid
6 febbraio 2012 :  Handling of the complainant's request for access to documents
Totale dei casi aperti

Riassunti delle decisioni di chiusura di casi

Rifiuto di fornire informazioni sui diritti alla pensione (Aggiunto il: 22 febbraio 2012)

Sintesi della decisione sulla denuncia 1711/2010/BEH contro la Commissione europea

La denuncia è stata presentata da un avvocato che agiva per conto del signor B, il quale era stato un membro del personale temporaneo della Commissione europea dal 1989 al 1994. Versando i contributi, il signor B aveva acquisito il diritto a ricevere una pensione appartenente al regime pensionistico dell’UE. Dato che il signor B aveva lasciato la Commissione prima di avere raggiunto i 10 anni di servizio minimo richiesti aveva perso il diritto a ricevere una pensione del regime pensionistico dell’UE, tuttavia, al termine del periodo di servizio, aveva ricevuto un’indennità di cessazione del servizio. Considerando che l’indennità consisteva di importi diversi, nel marzo 2010 il denunciante si è rivolto alla Commissione per chiederle di indicare l’importo dei diritti alla pensione acquisiti dal signor B durante il periodo in cui era aveva prestato servizio presso la Commissione. In risposta, la Commissione ha rinviato il denunciante a una sentenza del tribunale della funzione pubblica riguardante il signor B e ha dichiarato che non potevano essere fornite ulteriori informazioni.

Per saperne di più...

Domanda di rimborso di un’università (Aggiunto il: 20 febbraio 2012)
Rifiuto di concedere l’accesso a un documento relativo ai rapporti UE-Russia (Aggiunto il: 15 febbraio 2012)
Tutte le sintesi dei casi...

Comunicati stampa

24 gennaio 2012 :  Ombudsman achieves friendly solution: NGO receives EUR 70 000 from the Commission

The European Ombudsman, P. Nikiforos Diamandouros, has helped settle a dispute between the European Commission and the NGO Migration Policy Group (MPG) concerning an EU project launched as part of the "European Migration Dialogue". After an audit, the Commission issued a recovery order for more than EUR 130 000 because MPG had delivered too late supporting documents for staff costs. The Commission eventually accepted a friendly solution proposal from the Ombudsman and refunded EUR 70 000 to the NGO.

Mr Diamandouros commented: "I very much welcome the Commission's positive reply to my friendly solution proposal. Friendly solutions are an excellent tool to achieve win-win outcomes for both complainants and the EU institutions concerned and should be used as often as possible whenever conflicts arise in EU projects or programmes."

Per saperne di più...

12 gennaio 2012 :  Ombudsman: Commission needs to review the "Early Warning System"
5 gennaio 2012 :  Ombudsman welcomes release of adverse reaction reports by European Medicines Agency
Tutti i comunicati stampa...